Logo Antichistica Logo DISH La collana Classici di Ateneo si propone di restituire visibilità a una parte preziosa della tradizione scientifica dell’Università di Torino, rendendo accessibili in formato digitale monografie, articoli e contributi di docenti che hanno segnato gli studi classici e umanistici tra Ottocento e Novecento. Molti di questi testi, talvolta difficilmente reperibili o confinati in sedi di consultazione limitata, rappresentano sia documenti di alto valore scientifico sia testimonianze preziose della cultura accademica torinese e della sua continuità intellettuale. In un tempo in cui la ricerca tende a dimenticare ciò che non è reperibile in Rete, la transizione dal cartaceo al digitale assume il carattere di un gesto filologico autentico, volto a preservare l’integrità dei testi e a consentirne la lettura critica nel presente.

La collana si avvale, per la digitalizzazione e la metadatazione dei supporti cartacei, della collaborazione del Centro DISH e del DISHLab, che ha sede proprio presso la Biblioteca di Filologia, Linguistica e tradizione classica “Augusto Rostagni”; si collega inoltre idealmente al progetto Maestri digitali dell’Ateneo di Torino, promosso dal Centro MeDiHum, che ha avviato la costruzione di una biblioteca digitale dedicata agli studiosi di discipline antichistiche e di filosofia torinesi. Classici di Ateneo prosegue e amplia questa prospettiva, offrendo alla (ri)lettura testi di personalità che hanno contribuito a definire la fisionomia degli studi classico-filologici e umanistici in Piemonte, e più in generale in Italia.

A ciascun testo è premessa una breve introduzione, a cura di un membro del Comitato Scientifico, che ne ricolloca la genesi nel contesto culturale originario e ne mostra la capacità di dialogare ancora con la ricerca odierna.

Il Comitato Scientifico è composto da tutti i docenti che afferiscono alla Sezione di Antichistica del Dipartimento di Studi Umanistici.

Comitato scientifico
Andrea Balbo, Elisabetta Berardi, Federica Bessone, Livio Bioglio, Edoardo Bona, Stefano Briguglio, Francesco Carpanelli, Paola Dolcetti, Erika Elia, Ermanno Malaspina, Massimo Manca, Giuliano Mori, Massimiliano Ornaghi, Alberto Pelissero, Rosa Maria Piccione, Rocco Schembra, Luigi Silvano, Anna Maria Taragna, Paolo Varalda

La presente pubblicazione rende disponibile in formato open access il saggio di Adriano Pennacini Amore e canto nel locus amoenus, originariamente pubblicato da G. Giappichelli Editore (Torino, 1974, 43 pp.) e successivamente ristampato nel 1979; il contributo è stato poi ripubblicato in Forme del pensiero. Studi di retorica classica, a cura di Edoardo Bona e Gian Franco Gianotti per i tipi Edizioni dell’Orso (Alessandria) nel 2002, alle pp. 233-257. La presente edizione riproduce il testo del 2002, che recepisce l’errata corrige collocato in apertura della ristampa del 1979. Essa ha carattere diplomatico-conservativo e mantiene pertanto fedelmente l’originale, salvo alcune correzioni di carattere tipografico segnalate nella Nota al testo. L’edizione si avvale inoltre di un sistema di barre verticali per segnalare i cambi di pagina – sia nel corpo del testo sia nelle note – degli esemplari di riferimento (1979 e 2002). Contestualmente, grazie alle scansioni realizzate a fini conservativi, il volume mette a disposizione degli utenti i PDF archivistici a risoluzione ottimizzata (300 DPI) delle edizioni originali, fruibili singolarmente e integralmente ricercabili e selezionabili.

Collection Tree

  • Classici di Ateneo