Sfoglia documenti (239 in totale)
Sort by:
Versi liberi
Scoperto da A. Tarkovskij, V. Blažennyj (1921-1999) è stato uno scrittore "dimenticato" , costantemente a cavallo tra visione religiosa e insistenti richiami carnali e sensuali. La sua attività poetica copre oltre mezzo secolo di storia sovietica e russa, abbracciando modelli espressivi assai diversi, ma tutti riconducibili geneticamente alla poetica del secolo d'argento, riletto alla luce dell'estetica sovietica.
Tractatus primus
Il Tractatus primus di Walter Burley fa parte di un ampio progetto dedicato all’analisi del cambiamento a cui pertiene anche il più diffuso (anche grazie alla stampa, Venezia 1496) De intensione et remissione formarum (o Tractatus secundus). La ricerca sul fondamento del cambiamento qualitativo si basa su una revisione della nozione di contrarietà – studiata partendo dalla nozione di lontananza da una qualificazione massima – che porta anche ad una revisione del concetto di specie. La proposta che risulta dalla discussione comporta una riduzione netta dell’ontologia delle qualità sulla base della considerazione dei gradi di intensità: le differenze nell’intensio di una qualità comportano un cambiamento formale ma non giustificano quello specifico. Nelle esemplificazioni proposte nel testo: il freddo non costituisce una specie qualitativa a sé, bensì una intensità minima del caldo. Il progetto del filosofo inglese sembra dunque ispirato ad un notevole riduzionismo nello studio dei processi naturali, con l’attribuzione di un ruolo primario alla considerazione dell’intensità delle diverse qualità, intensità che garantiscono la possibilità dei cambiamenti qualitativi senza ricorrere alla contrarietà.
Walter Burley’s Tractatus primus forms part of a broad philosophical project centred on the analysis of natural change. The better-known De intensione et remissione formarum (printed in 1496 and also known as Tractatus secundus) is also part of this project. Burley’s study of qualitative change is based on a notion of contraries that differs from the commonly accepted Aristotelian version. For Burley, contraries are measured against the distance from a quality at its highest degree. Therefore, no specific change can be assumed when passing from hot to cold, which clearly reduces the ontology of qualities. Taking degrees of intensity into consideration, the different degrees of quality entail formal, but not specific, change. To use an example from the text, cold is not fundamentally different from hot; it is simply hot at the lowest degree. By ascribing a leading role to the different degrees of qualities, Burley’s project makes significant progress in the study of natural change.
Proceedings of the 26th Workshop on the Developments in the Italian PhD Research on Food Science, Technology and Biotechnology Asti (Italy), 19th-21st September 2022
This book collects the conference proceedings of the 26th Workshop on the Developments in the Italian PhD Research on Food Science Technology and Biotechnology, held at the UniASTISS Polo Universitario Asti Studi Superiori “Rita Levi Montalcini” from 19th to 21st September 2022. The goal of the conference is to gather PhD students from all Italian universities of whom projects deal with food-related topics to define the state of the art of the Italian academic research in this area of study.
Quaderni di storia dell'Università di Torino, 6
Quaderni di storia dell'Università di Torino / a cura di Angelo d'Orsi. - n.6 (2004). - Torino : Il Segnalibro, [2004]. - X, 401 p. ; 24 cm. ((Periodicità irregolare. - Non pubblicato nel 2006 e 2007
Quaderni di storia dell'Università di Torino, 8 (2005)
Quaderni di storia dell'Università di Torino / a cura di Angelo d'Orsi. - A. 10, n.8 (2005). - Torino : Celid, 2006. - VIII, 250 p. ; 24 cm. ((Periodicità irregolare. - Non pubblicato nel 2006 e 2007
Quaderni di storia dell'Università di Torino, 9 (2008)
Quaderni di storia dell'Università di Torino / a cura di Angelo d'Orsi. - n.9 (2008)-. - Torino : Celid, 2009. - IX, 342 p. ; 24 cm. ((Periodicità irregolare. - Non pubblicato nel 2006 e 2007
Quaderni di storia dell'Università di Torino, 10 (2009-2011)
Quaderni di storia dell'Università di Torino. - n.10 (2009-2011). - Torino : Celid, [2012]. - 222 p. ; 24 cm. ((Periodicità irregolare. - Non pubblicato nel 2006 e 2007
StratESG Rating Un sistema di valutazione ESG semplice e rigoroso basato sugli ESRS
Il StratESG Rating, sviluppato dal Dipartimento di Management dell’Università di Torino, è un sistema di valutazione ESG basato sugli standard europei ESRS previsti dalla CSRD. Propone una metodologia semplice e rigorosa per misurare le performance di sostenibilità di imprese, banche e PMI, combinando chiarezza operativa, trasparenza e doppia verifica indipendente. Il modello consente di individuare punti di forza e aree di miglioramento nelle dimensioni Environment, Social e Governance, offrendo uno strumento comparabile, accessibile e orientato al miglioramento continuo.