Didattica della Fisica e della Matematica
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Il XII Convegno Nazionale di Didattica della Fisica e della Matematica, svoltosi a Torino dall'8 al 10 ottobre 2025, ha dedicato particolare attenzione al ruolo delle tecnologie emergenti — quali l'intelligenza artificiale, la realtà virtuale e aumentata, i visori immersivi e altri strumenti digitali innovativi — nei processi di insegnamento e apprendimento della matematica e della fisica.
Le attività scientifiche del Convegno hanno evidenziato prospettive di sviluppo e di innovazione per la progettazione di attività laboratoriali e percorsi didattici in ambito STEM e STEAM, con una particolare attenzione ai temi dell'inclusione e della riduzione delle disuguaglianze educative attraverso la didattica laboratoriale. Sono stati inoltre approfonditi approcci interdisciplinari e transdisciplinari, nonché metodologie riconducibili all'embodied cognition, supportate dall'impiego di tecnologie digitali.
Le sessioni plenarie hanno offerto occasioni di confronto su temi di particolare rilevanza per la ricerca e la pratica didattica. In particolare, il panel “Realtà aumentata e realtà virtuale nei laboratori di Matematica e Fisica” ha approfondito le potenzialità educative degli ambienti immersivi; le relazioni sul tema “Pensare (con) l'Intelligenza Artificiale: sfide per la didattica della Matematica e della Fisica” hanno stimolato una riflessione critica sulle opportunità e sulle implicazioni dell'intelligenza artificiale nei contesti educativi; infine, il contributo “Step into Math: Using Limbs and Technology to Explore Mathematical Meanings” ha esplorato il ruolo dell'interazione corporea mediata dalle tecnologie nella costruzione dei significati matematici.
1DI.FI.MA. 2025: Le tecnologie emergenti al servizio dell’insegnamento della Matematica e della Fisica nella società di oggi Il Convegno ha registrato la partecipazione di circa 300 persone, coinvolgendo docenti, ricercatori e insegnanti provenienti da diverse regioni italiane, con la presenza anche di scuole esterne al territorio piemontese.
Nel corso delle giornate sono state presentate 13 comunicazioni nell'ambito della Matematica, 15 nell'ambito della Fisica e 16 contributi interdisciplinari. Il programma ha inoltre previsto 30 workshop dedicati alla matematica, alla fisica e alle tematiche interdisciplinari, favorendo il confronto diretto tra ricerca educativa e pratica didattica.
Il Convegno si conferma un importante momento di riflessione, confronto e condivisione di esperienze rivolte all'intero percorso formativo, dalla scuola primaria alla scuola secondaria di secondo grado. In tale prospettiva, la pubblicazione online degli Atti rappresenta uno strumento essenziale per valorizzare e diffondere presso una comunità ampia e diversificata la ricchezza delle esperienze, delle sperimentazioni e delle riflessioni presentate durante il Convegno.
Le attività scientifiche del Convegno hanno evidenziato prospettive di sviluppo e di innovazione per la progettazione di attività laboratoriali e percorsi didattici in ambito STEM e STEAM, con una particolare attenzione ai temi dell'inclusione e della riduzione delle disuguaglianze educative attraverso la didattica laboratoriale. Sono stati inoltre approfonditi approcci interdisciplinari e transdisciplinari, nonché metodologie riconducibili all'embodied cognition, supportate dall'impiego di tecnologie digitali.
Le sessioni plenarie hanno offerto occasioni di confronto su temi di particolare rilevanza per la ricerca e la pratica didattica. In particolare, il panel “Realtà aumentata e realtà virtuale nei laboratori di Matematica e Fisica” ha approfondito le potenzialità educative degli ambienti immersivi; le relazioni sul tema “Pensare (con) l'Intelligenza Artificiale: sfide per la didattica della Matematica e della Fisica” hanno stimolato una riflessione critica sulle opportunità e sulle implicazioni dell'intelligenza artificiale nei contesti educativi; infine, il contributo “Step into Math: Using Limbs and Technology to Explore Mathematical Meanings” ha esplorato il ruolo dell'interazione corporea mediata dalle tecnologie nella costruzione dei significati matematici.
1DI.FI.MA. 2025: Le tecnologie emergenti al servizio dell’insegnamento della Matematica e della Fisica nella società di oggi Il Convegno ha registrato la partecipazione di circa 300 persone, coinvolgendo docenti, ricercatori e insegnanti provenienti da diverse regioni italiane, con la presenza anche di scuole esterne al territorio piemontese.
Nel corso delle giornate sono state presentate 13 comunicazioni nell'ambito della Matematica, 15 nell'ambito della Fisica e 16 contributi interdisciplinari. Il programma ha inoltre previsto 30 workshop dedicati alla matematica, alla fisica e alle tematiche interdisciplinari, favorendo il confronto diretto tra ricerca educativa e pratica didattica.
Il Convegno si conferma un importante momento di riflessione, confronto e condivisione di esperienze rivolte all'intero percorso formativo, dalla scuola primaria alla scuola secondaria di secondo grado. In tale prospettiva, la pubblicazione online degli Atti rappresenta uno strumento essenziale per valorizzare e diffondere presso una comunità ampia e diversificata la ricchezza delle esperienze, delle sperimentazioni e delle riflessioni presentate durante il Convegno.
Il XI Convegno Nazionale di Didattica della Fisica e della Matematica, svoltosi a Torino nei giorni 11-13 ottobre 2023, ha avuto come focus principale la riflessione sulle condizioni di insegnamento e apprendimento dopo la fase di pandemia, avviando una riflessione e condivisione di ciò che l’esperienza della pandemia ha insegnato, ad esempio dal punto di vista dell’uso didattico delle tecnologie. Si sono cosı̀ evidenziate prospettive di sviluppo e di innovazione didattica.
Come di tradizione, la terza giornata è stata dedicata al GeoGebra Day.
Nelle sessioni plenarie si sono affrontati i diversi approcci epistemologici e didattici delle discipline STEM (“Un punto di vista embodied alle discipline stem nel dialogo tra didattica della fisica e didattica della matematica: sensuous cognition e pensiero immaginativo-figurativo”, “Trovare un ordine nel disordine: breve guida allo studio dei sistemi complessi” ), nonché aspetti più prettamente didattici (“Realtà virtuale e aumentata a scuola: strumenti e metodologie”, “La scienza dei dati e l’intelligenza artificiale in un innovativo curricolo liceale digitale e multidisciplinare”, “STEM all’aperto e online: attività con lo smartphone”).
Il Convegno ha raccolto circa 300 persone, con la partecipazione di alcune scuole provenienti da fuori della Regione Piemonte.
Nelle prime due giornate sono stati presentati rispettivamente 15 comunicazioni per Matematica, 16 per Fisica e 13 comunicazioni interdisciplinari; 13 i workshop di matematica e 5 interdisciplinari. Nel GeoGebra Day e Altre Tecnologie, dopo la sessione plenaria, sono state presentate 6 comunicazioni e altrettanti workshop.
Il Convegno continua a rappresentare un momento importante di riflessione e condivisione di esperienze didattiche estese su tutto il percorso formativo a partire dalla scuola primaria fino ad arrivare alla scuola secondaria di secondo grado.
La pubblicazione on line degli Atti è fondamentale per mettere a disposizione di un ampio pubblico tutta la ricchezza delle esperienze didattiche che vengono presentate dai partecipanti al Convegno.
Come di tradizione, la terza giornata è stata dedicata al GeoGebra Day.
Nelle sessioni plenarie si sono affrontati i diversi approcci epistemologici e didattici delle discipline STEM (“Un punto di vista embodied alle discipline stem nel dialogo tra didattica della fisica e didattica della matematica: sensuous cognition e pensiero immaginativo-figurativo”, “Trovare un ordine nel disordine: breve guida allo studio dei sistemi complessi” ), nonché aspetti più prettamente didattici (“Realtà virtuale e aumentata a scuola: strumenti e metodologie”, “La scienza dei dati e l’intelligenza artificiale in un innovativo curricolo liceale digitale e multidisciplinare”, “STEM all’aperto e online: attività con lo smartphone”).
Il Convegno ha raccolto circa 300 persone, con la partecipazione di alcune scuole provenienti da fuori della Regione Piemonte.
Nelle prime due giornate sono stati presentati rispettivamente 15 comunicazioni per Matematica, 16 per Fisica e 13 comunicazioni interdisciplinari; 13 i workshop di matematica e 5 interdisciplinari. Nel GeoGebra Day e Altre Tecnologie, dopo la sessione plenaria, sono state presentate 6 comunicazioni e altrettanti workshop.
Il Convegno continua a rappresentare un momento importante di riflessione e condivisione di esperienze didattiche estese su tutto il percorso formativo a partire dalla scuola primaria fino ad arrivare alla scuola secondaria di secondo grado.
La pubblicazione on line degli Atti è fondamentale per mettere a disposizione di un ampio pubblico tutta la ricchezza delle esperienze didattiche che vengono presentate dai partecipanti al Convegno.
Il X Convegno Nazionale di Didattica della Fisica e della Matematica si è svolto on-line nei giorni 11-12-13 ottobre 2021 ed ha focalizzato l’attenzione su come si possa attuare una didattica laboratoriale in matematica e in fisica non solo in presenza ma anche a distanza, come è accaduto negli anni del lockdown. Obiettivo e risultato del Convegno è stata la condivisione delle numerose esperienze positive realizzate nei due anni caratterizzati dalla pandemia da Covid-19, per renderle fonte di ispirazione per una didattica efficace anche in situazioni di normale svolgimento delle attività scolastiche. Come di tradizione, la terza giornata è stata dedicata al GeoGebra Day.
Il Convegno è stato anche questa volta momento di riflessione e di scambio, con articolazioni a partire dalla scuola primaria fino ad arrivare all’Università.
Nelle sessioni plenarie si sono affrontati sia aspetti culturali più ampi, in particolare legati al divario di genere ed al tema dell’infinito, sia aspetti più prettamente didattici, presentando il possibile utilizzo delle moderne tecnologie per realizzare attività di laboratorio senza strumentazioni complesse.
La realizzazione on-line ha consentito una straordinaria partecipazione al Convegno, con circa 650 iscritti in ogni giornata. Oltre all’ampia partecipazione dei docenti della scuola secondaria di secondo grado (circa 430), è stata più estesa, rispetto alle edizioni precedenti, quella dei docenti della scuola secondaria di primo grado (circa 130), dei docenti della scuola primaria (circa 80) e dell’Università (quasi 90).
Le comunicazioni presenti negli Atti sono 17 di Fisica, 22 di Matematica e 5 interdisciplinari a cui si aggiungono 17 workshop di Matematica e 7 workshop interdisciplinari.
Il Convegno è stato anche questa volta momento di riflessione e di scambio, con articolazioni a partire dalla scuola primaria fino ad arrivare all’Università.
Nelle sessioni plenarie si sono affrontati sia aspetti culturali più ampi, in particolare legati al divario di genere ed al tema dell’infinito, sia aspetti più prettamente didattici, presentando il possibile utilizzo delle moderne tecnologie per realizzare attività di laboratorio senza strumentazioni complesse.
La realizzazione on-line ha consentito una straordinaria partecipazione al Convegno, con circa 650 iscritti in ogni giornata. Oltre all’ampia partecipazione dei docenti della scuola secondaria di secondo grado (circa 430), è stata più estesa, rispetto alle edizioni precedenti, quella dei docenti della scuola secondaria di primo grado (circa 130), dei docenti della scuola primaria (circa 80) e dell’Università (quasi 90).
Le comunicazioni presenti negli Atti sono 17 di Fisica, 22 di Matematica e 5 interdisciplinari a cui si aggiungono 17 workshop di Matematica e 7 workshop interdisciplinari.
Il IX Convegno Nazionale di Didattica della Fisica e della Matematica, svoltosi a Torino nei giorni 9-11 ottobre 2019, ha focalizzato l’attenzione sull’impatto che la didattica di queste discipline può esercitare nella cultura e nella società attuali. Come di tradizione, la terza giornata è stata dedicata al GeoGebra Day. Nelle sessioni plenarie e nelle tavole rotonde si sono affrontati sia aspetti culturali più ampi che coinvolgono anche la società (“Storia e strumenti: valorizzare didatticamente il patrimonio scientifico delle scuole”,” Trasposizione culturale: dall’early algebra alla modellizzazione di fenomeni”), sia aspetti più prettamente didattici (“Conoscenze di fisica di base degli studenti al termine della scuola secondaria”, “La matematica e la fisica all’Esame di Stato. Luci e ombre, problemi e opportunità”, “Design di attività esplorative con GeoGebra a supporto dei processi argomentativi: il progetto STEP”).
Il Convegno ha raccolto circa 150 persone per ogni giornata, con la partecipazione anche di scuole provenienti da fuori della Regione Piemonte: circa il 20% nelle prime due giornate e circa il 28% nel GeoGebra Day.
Il Convegno è stato anche questa volta momento di riflessione e di scambio, con articolazioni a partire dalla scuola primaria fino ad arrivare alla scuola secondaria di secondo grado.
Il Convegno ha raccolto circa 150 persone per ogni giornata, con la partecipazione anche di scuole provenienti da fuori della Regione Piemonte: circa il 20% nelle prime due giornate e circa il 28% nel GeoGebra Day.
Il Convegno è stato anche questa volta momento di riflessione e di scambio, con articolazioni a partire dalla scuola primaria fino ad arrivare alla scuola secondaria di secondo grado.
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