Sfoglia documenti (246 in totale)
Sort by:
Armanda Guiducci: una saggista dalla parte delle donne
The work outlines the profile of Armanda Guiducci (Naples 1923 - Milan1992): philosopher, anthropologist, writer and literary critic. Through various archive researches the author's literary biography has been reconstructed, which returns the image of an eclectic writer, with composite intellectual activity and a wide and varied production. At the same time the work studies seven essays by Guiducci on the condition of women which, although they share a purely anthropological approach, belong to different genres. Therefore, underlining analogies and differences, the thesis highlights how each of them declines certain themes, as the point of view assumed by the author and the use of some common stylistic traits; with the aim of providing an even more detailed profile.
Aruba
Questa scheda analizza il territorio di Aruba ed è parte di Europa d’Oltremare: un Atlante delle culture, realizzato da Arcipelago Europa – Centro di ricerca su Culture, Società e Ambienti nell’Europa d’Oltremare.
Europa d’Oltremare: un Atlante delle culture è un progetto di pubblicazione che mira a diffondere la conoscenza degli Oltremare europei ponendo attenzione alle relazioni sociali e agli ambienti, alle peculiarità linguistiche, culturali e istituzionali, alle relazioni interetniche e alle diseguaglianze socioeconomiche, alle forme di autonomia e alle rivendicazioni di sovranità. Si tratta di un atlante socioculturale composto di schede dedicate ai singoli Paesi e Territori d’Oltremare (PTOM) e Regioni Ultraperiferiche (RUP) dell’Unione europea. Le schede sono curate da Arcipelago Europa in collaborazione con docenti, ricercatori, ricercatrici, specialisti e specialiste degli e dagli Oltremare.
Nell’ordinamento dell’Unione europea i Paesi e Territori d’Oltremare (PTOM) sono isole associate all’UE in virtù della relazione speciale che intrattengono con uno degli Stati membri (Francia, Danimarca, Regno dei Paesi Bassi). Seppur non indipendenti, i PTOM sono dotati di peculiari forme di autonomia nei confronti degli Stati a cui sono legati. Essi non fanno parte del territorio dell’UE, ma i loro abitanti sono cittadini europei e partecipano alle elezioni europee.
Le Regioni Ultraperiferiche (RUP), invece, fanno parte dell’UE, in quanto parte integrante del territorio di uno degli Stati membri (Spagna, Portogallo, Francia). Vi si applicano pienamente il diritto nazionale e quello comunitario.
Aspetti metodologici per la realizzazione della stima del prezzo di macchiatico
Lo scopo di questa guida, che aggiorna quella pubblicata nel 2009 con una revisione dei contenuti, è di fornire agli studenti dell’insegnamento di Estimo forestale un supporto per la realizzazione della stima del prezzo di macchiatico, chiarendo le basi metodologiche e aiutandoli nelle scelte operative.
Atti del 54° Congresso della Società Italiana di Storia della Medicina
Il 54° Congresso della Società Italiana di Storia della Medicina svoltosi a Torino dal 30 aprile a al 1° maggio 2024 ha visto una grande partecipazione di congressisti e di pubblico interessati anche al luogo dove si è svolto il congresso, sede dell’Accademia di medicina, ricco di retaggi culturali e ultima sede dell’istituzione dal 1894.
Il successo di partecipazione è stato accompagnato da un’intensa attività di lavori congressuali con la presentazione di numerose comunicazioni, tutte di buon livello e precedentemente selezionate dal prestigioso Comitato scientifico del congresso. È quindi apparso meritevole al Comitato organizzativo, dal punto di vista scientifico, conservare questo interessante e ricco materiale pubblicandolo in un volume degli Atti. Gli autori delle comunicazioni hanno risposto con slancio alla richiesta dell’invio del materiale facendo giungere alla Redazione più di novecento pagine di relazioni e immagini.
Per rispettare i tempi ridotti che devono intercorrere tra congresso e pubblicazione dei suoi atti, è stato impossibile procedere alla revisione scientifica dei testi e all’editing accurato. Pertanto i lavori vengono pubblicati così come sono giunti alla redazione. Di conseguenza ciò che è riportato nei testi esprime il punto di vista personale dell’autore che lo pubblica sotto la sua diretta responsabilità.
L’intera pubblicazione degli Atti del 54° Congresso è raccolta in tre volumi di circa trecento pagine ciascuno. Per rendere più agevole la ricerca di testi e di autori la numerazione delle pagine dei tre volumi è progressiva. Ogni volume è corredato da un proprio indice, mentre al termine del terzo volume è pubblicato l’indice generale e l’indice per autori.
Atti del Convegno "La Formazione dei Docenti di Matematica tra continuità e innovazione: il Lesson Study"
Nel 2018 il Lesson Study, una pratica di formazione docenti in contesto collaborativo, si aggiunge al ricchissimo panorama della formazione docenti di Matematica in Piemonte con ramificazioni in Valle d’Aosta e Lombardia. Da qui, e con la collaborazione degli altri gruppi di ricerca nazionali (Modena-Reggio Emilia, Napoli, Salerno…), nasce l’idea di un momento d’incontro e rete tra le realtà coinvolte nella sperimentazione del Lesson Study in Italia. Obiettivi del convegno La Formazione dei Docenti di Matematica tra continuità e innovazione: il Lesson Study sono stati (1) la condivisione delle pratiche Lesson Study attive sul territorio nazionale e in realtà internazionali affini, (2) la riflessione critica per un loro proficuo utilizzo nel panorama scolastico attuale e (3) la disseminazione; a partire da un forte radicamento in quella che è la tradizione culturale della formazione docenti di matematica in Italia, sia dal punto di vista didattico che dal punto di vista della ricerca. Le comunicazioni presenti negli Atti sono 19, a cui si aggiungono 2 workshop, 9 plenarie, 2 contributi dalle Istituzioni regionali piemontese e valdostana, e 3 contributi da dirigenti scolastici. I lettori interessati potranno esplorare l’inquadramento del Lesson Study nel contesto internazionale e in quello italiano sia dal punto di vista della ricerca che dal punto di vista dei docenti, i resoconti di esperienze didattiche in tutti i gradi scolastici, i Lesson Plan da cui trarre ispirazione, e le idee per un inquadramento istituzionale del Lesson Study sia per la formazione docenti (anche neoassunti) che nel quadro della gestione della dirigenza del tempo-scuola. Sito del convegno: https://www.lessonstudy.unito.it.
Autonomia e controllo del lavoro dipendente. Mutamenti indotti dalle innovazioni tecnologiche contemporanee Employee Autonomy and Managerial Control: Changes Brought About by Contemporary Technological Innovations
La monografia offre un’interpretazione complessiva del mutamento del controllo manageriale sul lavoro dipendente in relazione alle trasformazioni tecnologiche degli ultimi decenni – dall’informatizzazione alla digitalizzazione del lavoro fino al lavoro digitale da remoto. Fondata su una concezione processuale e non dualista dell’organizzazione, l’analisi attinge categorie concettuali dalla Teoria dell’Agire Organizzativo di Bruno Maggi e dalla sociologia figurazionale-processuale di Norbert Elias. Con una prospettiva di lungo periodo, essa colloca il mutamento del controllo entro le organizzazioni nel periodo storico che va dalla svolta postfordista ai giorni nostri. La riflessione teorica è affiancata da un’analisi di dati di trend, relativi a variabili rilevate dalla European Working Conditions Survey 1991-2021. Tali dati sono interpretati attraverso tre tipi ideali di controllo manageriale – controllo neo-tayloristico, controllo panopticon e autonomia controllata – elaborati sulla base di un’ampia rassegna della letteratura teorica ed empirica. L’analisi corrobora una tendenza di lungo periodo verso l’adozione di forme di controllo riconducibili all’autonomia controllata, che interessa l’insieme del lavoro dipendente e risulta accelerata prima dalla digitalizzazione e poi dal lavoro digitale da remoto. Il lavoro conclude aprendo uno sguardo prospettico sulle possibili implicazioni dell’intelligenza artificiale per il controllo e l’autonomia nel lavoro dipendente. L’introduzione di Paola M. Torrioni propone alcune chiavi di lettura trasversali per comprendere la portata teorica e analitica del testo nell’attuale dibattito sul lavoro organizzato; la postfazione di Matteo Rinaldini mette in dialogo il concetto di “autonomia controllata” con alcuni contributi classici della labour process theory e delinea piste di ricerca future sul lavoro digitale.
This monograph offers a comprehensive interpretation of changes in managerial control within employment in relation to the technological transformations of recent decades, from computerization and the digitalization of work to digital remote work. The analysis is grounded in a processual and non–dualist conception of organization and draws on conceptual categories from Bruno Maggi’s Theory of Organizational Action and Norbert Elias’s figurational–processual sociology. From a long–term perspective, it situates transformations in organizational control within the historical trajectory extending from the post–Fordist turn to the present.The theoretical reflection is complemented by an analysis of trend data drawn from the European Working Conditions Survey (1991–2021). These data are interpreted using three ideal–typical forms of managerial control—new Tayloristic control, panopticon control, and controlled autonomy—developed through an extensive review of the theoretical and empirical literature.The findings point to a long–term shift toward the type of control referred to as “controlled autonomy”, affecting employment as a whole and accelerated first by digitalization and then by digital remote work. The monograph concludes by considering the potential implications of artificial intelligence for the future configuration of control and autonomy within employment.The introduction by Paola M. Torrioni highlights cross–cutting interpretative perspectives for assessing the text’s theoretical and analytical contribution within the contemporary debate on organized work. The afterword by Matteo Rinaldini places the core concept of controlled autonomy in dialogue with classic contributions from labuor process theory and outlines directions for future research on digital work.
Basi di epistemologia per la ricerca psicosociale
Questo breve saggio offre un’introduzione alla filosofia della scienza che sta alla base della ricerca in ambito psicologico sociale. La psicologia in generale e quella sociale nello specifico si trovano da sempre a metà del guado tra le scienze naturali e quelle umane facendo riferimento talvolta all’epistemologia tipica delle une e talvolta a quella tipica delle altre e utilizzando metodi di indagine sia quantitativi sia qualitativi. Queste contrapposizioni tuttavia sono molto più sfumate di quanto alle volte appaiano.
Bianca Guidetti Serra e l’avvocatura militante Tra fonti e storiografia
Con l’occasione del centenario della nascita di Bianca Guidetti Serra, si è posto all’attenzione l’obiettivo di promuovere e valorizzare la conoscenza degli archivi di avvocati militanti come fonte per la ricerca storica. Una documentazione ancora poco esplorata in Italia, ma aperta a promettenti sviluppi in diverse direzioni che incrociano la storia della professione e della giustizia, la storia sociale e del diritto, oltre a quella dell’impegno civile e politico testimoniato da figure esemplari di avvocati tratteggiate nei contributi qui raccolti. Un campo di studi, quello dell’avvocatura militante, che offre dunque una prospettiva nuova e preziosa sulla stessa storia della democrazia nel XX secolo. Nel dare conto dello stato della ricerca sul tema, i saggi pubblicati analizzano casi specifici di vicende giudiziarie che hanno avuto corso in Italia, in Francia e negli Stati Uniti, con significativi riverberi comparativi sul piano dei sistemi giuridici e dei contesti politici presenti nei diversi paesi.
Bisogno di verità. Il Tribunale delle donne, un approccio femminista alla giustizia
L’esclusione delle donne dall’amministrazione della giustizia è una delle discriminazioni più tenaci nelle democrazie contemporanee: nonostante la proclamazione del principio costituzionale di eguaglianza tra i sessi, il persistere di stereotipi di genere di vario tipo ha inibito la creazione di una situazione di reale parità nei tribunali.
Ecco perché l’esperienza del Tribunale delle Donne di Sarajevo, nel contesto di una storia recente, quella della ex-Jugoslavia, sempre più dimenticata e nascosta, può essere considerata “extra-ordinaria”.
Il Tribunale delle Donne di Sarajevo racchiude un lungo processo collettivo, intrapreso, nel 2010, con l’obiettivo di creare uno spazio pubblico in cui analizzare il recente passato, denunciare gli orrori della guerra, ricostruire la memoria delle donne per attuare un percorso di cambiamento sociale. Tutte insieme – nel rifiuto di ogni retorica nazionalista e della crescente politica negazionista – le donne bosniache, croate, serbe, macedoni, montenegrine, slovene e kosovare hanno ricostruito una rete di relazioni e tessuti sociali, per rispondere all’esigenza di una chiara individuazione delle responsabilità delle violazioni dei diritti umani, dei crimini di guerra e della violenza strutturale.
Secondo varie prospettive e scegliendo di concentrarsi su diversi aspetti, i contributi del presente volume si misurano con nodi teorici ed esperienze concrete concernenti percorsi di approccio femminista alla giustizia, condividendo la tensione a decostruire le gerarchie di genere e di funzioni e a restituire piena dignità di protagoniste alle donne che hanno il coraggio di costruire una memoria alternativa a partire da sé.
Bonaire
Questa scheda analizza il territorio di Bonaire ed è parte di Europa d’Oltremare: un Atlante delle culture, realizzato da Arcipelago Europa – Centro di ricerca su Culture, Società e Ambienti nell'Europa d’Oltremare.
Europa d’Oltremare: un Atlante delle culture è un progetto di pubblicazione che mira a diffondere la conoscenza degli Oltremare europei ponendo attenzione alle relazioni sociali e agli ambienti, alle peculiarità linguistiche, culturali e istituzionali, alle relazioni interetniche e alle diseguaglianze socioeconomiche, alle forme di autonomia e alle rivendicazioni di sovranità. Si tratta di un atlante socioculturale composto di schede dedicate ai singoli Paesi e Territori d’Oltremare (PTOM) e Regioni Ultraperiferiche (RUP) dell’Unione europea. Le schede sono curate da Arcipelago Europa in collaborazione con docenti, ricercatori, ricercatrici, specialisti e specialiste degli e dagli Oltremare.
Nell'ordinamento dell’Unione europea i Paesi e Territori d’Oltremare (PTOM) sono isole associate all'UE in virtù della relazione speciale che intrattengono con uno degli Stati membri (Francia,Danimarca, Regno dei Paesi Bassi). Seppur non indipendenti, i PTOM sono dotati di peculiari forme di autonomia nei confronti degli Stati a cui sono legati. Essi non fanno parte del territorio dell’UE, ma i loro abitanti sono cittadini europei e partecipano alle elezioni europee.
Le Regioni Ultraperiferiche (RUP), invece, fanno parte dell’UE, in quanto parte integrante del territorio di uno degli Stati membri (Spagna, Portogallo, Francia). Vi si applicano pienamente il diritto nazionale e quello comunitario.