Sfoglia documenti (281 in totale)
Sort by:
Images of European Integration History
This book will explore the vision of Europe that emerges from the textbooks of European integration history, the methodology they use, the key figures and events they emphasize most, and what changes in how they interpret the integration process have taken place over time. Our survey encompassed textbooks published in and after 1979, year of the first direct elections to the European Parliament, in order to consider books covering a fairly sizeable period in the history of European integration.
The volume is a tribute to Umberto Morelli.
Some editorial inconsistencies have to be attributed to the will to minimize the intervention of the editor who completed the work.
The volume is a tribute to Umberto Morelli.
Some editorial inconsistencies have to be attributed to the will to minimize the intervention of the editor who completed the work.
Immigrazione e diritti fondamentali. Atti dei convegni Siracusa, 4 maggio 2017 - Torino, 27 ottobre 2017
Il volume nasce dalla volontà dei Curatori di unire i contributi offerti con la rielaborazione delle relazioni e degli interventi a due Convegni, tenuti a Siracusa e Torino tra il maggio e l’ottobre 2017, ove studiosi e rappresentanti delle istituzioni si sono confrontati sul fenomeno della circolazione delle persone straniere negli Stati Membri dell’Unione Europea, sulla disciplina del loro ingresso, soggiorno e allontanamento da un territorio, il tutto alla luce dei differenti ordinamenti e tenuto conto dei punti di vista delle diverse discipline giuridiche, sociologiche, economiche e politologiche.
Individuo e collettività: tra autonomia e responsabilità
Questa pubblicazione rappresenta la terza tappa di un percorso di riflessione sui diritti e i doveri di cittadinanza, elaborato a partire dalle lezioni della Scuola di Cittadinanza, iniziativa di terza missione organizzata dal Dipartimento di Giurisprudenza dell’Università degli Studi di Torino, nelle sedi di Torino e Cuneo, a partire dal 2018.
A differenza delle due precedenti edizioni delle Lezioni della Scuola, inevitabilmente segnate dall’esigenza del confronto con la situazione di emergenza legata alla pandemia Covid-19, l’edizione del 2022 è stata immaginata come l’occasione per un ritorno alla “fisiologia” del dibattito pubblico in tema di diritti e doveri di cittadinanza: un confronto “fuori dall’emergenza”, dedicato al problematico rapporto tra individuo e collettività, alla luce dei principi di autonomia e responsabilità, declinato in relazione a diversi profili legati appunto ai diritti e ai doveri fondamentali. Dal problema dell’esposizione dei simboli religiosi nelle scuole a quello del rapporto tra individui e collettività nelle istituzioni politiche rappresentative; alla questione dei doveri di solidarietà in materia fiscale; a quella dei presupposti di politica del diritto alla base delle scelte in materia di responsabilità penale, nella dialettica tra liberalismo e “paternalismo”; ad una riflessione sul Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza, con particolare riferimento ai profili della digitalizzazione e della transizione ecologica; alla tematica dei fattori ESG in relazione alla responsabilità sociale e ambientale delle imprese; a quella degli equilibri tra solidarietà sociale e libertà individuale in riferimento agli obblighi vaccinali. Quanto agli aspetti più strettamente legati al mondo dell’istruzione (sempre oggetto di particolare attenzione nella Scuola di Cittadinanza), si propone una riflessione sulle “soft skills” nei percorsi formativi scolastici e sul tema delle competenze relazionali, nonché sul recente inserimento tra i principi fondamentali della Costituzione dell’”interesse delle generazioni future” e sulle sue ricadute sull’istruzione scolastica.
Nell’ultima parte del Volume sono poi raccolti gli interventi di una tavola rotonda conclusiva sul tema del ritorno della guerra in Europa, con particolare riferimento alle “sfide” ed alle responsabilità connesse per il mondo dell’istruzione e della comunicazione, che la Scuola ha ritenuto necessario organizzare a seguito dello scoppio del conflitto russo-ucraino. Il filo conduttore di tali interventi (e l’obiettivo della stessa tavola rotonda) consiste nel richiamo alla necessità di mantenere un approccio di riflessione critica ed aperta – anche in un contesto in cui la drammaticità delle condizioni impone la nettezza delle posizioni e delle attribuzioni di responsabilità –, nella convinzione che la repulsione rispetto all’idea per cui possa essere la guerra a tornare a ridefinire i confini dell’Europa debba essere anche repulsione rispetto all’idea per cui la guerra stessa possa arrivare a ridefinire i nostri “confini etici”.
Insegnamento e Apprendimento della Matematica e della Fisica nel Periodo post Pandemia Atti del XI Convegno Nazionale di Didattica della Fisica e della Matematica 2023, DI.FI.MA
Il XI Convegno Nazionale di Didattica della Fisica e della Matematica, svoltosi a Torino nei giorni 11-13 ottobre 2023, ha avuto come focus principale la riflessione sulle condizioni di insegnamento e apprendimento dopo la fase di pandemia, avviando una riflessione e condivisione di ciò che l’esperienza della pandemia ha insegnato, ad esempio dal punto di vista dell’uso didattico delle tecnologie. Si sono cosı̀ evidenziate prospettive di sviluppo e di innovazione didattica.
Come di tradizione, la terza giornata è stata dedicata al GeoGebra Day.
Nelle sessioni plenarie si sono affrontati i diversi approcci epistemologici e didattici delle discipline STEM (“Un punto di vista embodied alle discipline stem nel dialogo tra didattica della fisica e didattica della matematica: sensuous cognition e pensiero immaginativo-figurativo”, “Trovare un ordine nel disordine: breve guida allo studio dei sistemi complessi” ), nonché aspetti più prettamente didattici (“Realtà virtuale e aumentata a scuola: strumenti e metodologie”, “La scienza dei dati e l’intelligenza artificiale in un innovativo curricolo liceale digitale e multidisciplinare”, “STEM all’aperto e online: attività con lo smartphone”).
Il Convegno ha raccolto circa 300 persone, con la partecipazione di alcune scuole provenienti da fuori della Regione Piemonte.
Nelle prime due giornate sono stati presentati rispettivamente 15 comunicazioni per Matematica, 16 per Fisica e 13 comunicazioni interdisciplinari; 13 i workshop di matematica e 5 interdisciplinari. Nel GeoGebra Day e Altre Tecnologie, dopo la sessione plenaria, sono state presentate 6 comunicazioni e altrettanti workshop.
Il Convegno continua a rappresentare un momento importante di riflessione e condivisione di esperienze didattiche estese su tutto il percorso formativo a partire dalla scuola primaria fino ad arrivare alla scuola secondaria di secondo grado.
La pubblicazione on line degli Atti è fondamentale per mettere a disposizione di un ampio pubblico tutta la ricchezza delle esperienze didattiche che vengono presentate dai partecipanti al Convegno.
INSPIRE. Exploring Social Entrepreneurship: Selected Case Studies
Social entrepreneurship takes on various forms, reflecting the considerable diversity among social entrepreneurs – encompassing their backgrounds, motivations, aims, and the diverse settings in which they operate. This variety of experiences and practices serves as a powerful learning resource, enabling established social entrepreneurs to compare their journeys and achievements with those of others, and providing inspiration and practical guidance for those at the outset.
The Erasmus+ INSPIRE project contributes to this exploration by presenting a captivating range of case studies from Europe and beyond. These carefully selected cases not only celebrate the international scope of social entrepreneurship but also aim to foster its expansion. By showcasing diverse experiences and innovative approaches, the project seeks to infuse fresh thinking and energy into our collective efforts to address social, economic, and environmental challenges.
Interesse dell’impresa e interesse dei legittimari negli atti di liberalità Uno studio su patto di famiglia e trust per la trasmissione dell’impresa
La monografia, rivolta alla comunità accademica e ai professionisti del settore, muovendo dalle criticità che sorgono con riferimento alle sorti dei beni produttivi alla morte dell’imprenditore e dai conseguenti rischi per la continuità dell’attività di impresa, sulla base del diritto vigente, propone una soluzione in grado di contemperare e conciliare l’interesse dell’impresa e l’interesse dei legittimari nella vicenda della trasmissione dell’impresa. Previa ricostruzione dei concetti di gratuità e liberalità, dopo aver valutato come il patto di famiglia e il trust per la trasmissione dell’impresa interagiscono con i limiti all’autonomia privata esistenti nel diritto delle successioni, si procede alla qualificazione giuridica e all’individuazione della disciplina applicabile a tali istituti. Sviluppando la categoria delle liberalità con funzione produttiva, si giunge, così, ad una soluzione satisfattiva delle esigenze che si manifestano nella vicenda della trasmissione dell’impresa.
Intersexuality and the Law: Current European Approaches
This essay focuses on the complex relationship between intersexuality and the law. It aims to highlight the issues that are emerging in European legal systems due to the lack of specific measures or legislation regarding gender identity, and the ad hoc legislation which does exist but fails to distinguish transsexualism from intersexuality.
The most pressing issue that the law should tackle is the performance of unnecessary, irreversible, and invasive surgery on intersex children. Indeed, most of European Member States do not explicitly legally ban this practice.
First, international and European Union law is considered noting that they do not provide for any legally binding instrument for the protection and recognition of intersex human right. However, in recent years they have shown to be progressively responsive towards intersex individuals.
Then, three legislative models are identified and the national legal frameworks corresponding to them analysed. The first, adopted by Germany and Austria, is based on the introduction of a third sex. The second is contained in Belgian legislation, and establishes the self-determination principle, which permits the choice of a preferred gender on identity documents, without particular requirements being met. The third approach has been adopted only by Malta so far. It is characterised by multiple measures and, accordingly, it is more systemic and holistic. In fact, the Maltese legislation explicitly recognises the intersex condition, and it conceives sex as a spectrum, thus going beyond gender binarism. Moreover, it prohibits discrimination based on sex characteristics, establishes the self-determination principle, and it bans irreversible, unnecessary, and aesthetic surgery from being carried out on intersex people.
Lastly, theoretical analysis on the role the law should play in tackling intersex issues is presented. Alongside, some factual cases of human rights violations on intersex people a way forward is proposed, considering the most interesting proposals and insights from the intersex community.
Investire nella genitorialità Uno strumento per il rilancio e la resilienza dei territori negli scenari post-pandemici
Il prolungarsi dell’emergenza epidemiologica da Covid-19 acuisce i problemi strutturali dei Paesi occidentali, rendendo non più procrastinabile l’intervento diretto ad affrontare le loro determinanti, oltre che i loro effetti socio-economici. Il crescente invecchiamento della popolazione, il permanente divario di genere, i sempre più incisivi fenomeni di impoverimento (specie delle famiglie con bambini piccoli), richiamano in particolare l’attenzione sul tema della tutela e promozione della genitorialità. Una dimensione del progetto di welfare che sin qui non ha ricevuto la giusta attenzione, nell’arena europea così come in quella italiana. Lo studio, nato da una collaborazione tra Fondazione ULAOP CRT e Università degli Studi di Torino, si propone pertanto di rilanciare il dibattito sul tema, richiamando l’interesse:
- sulle valenze della genitorialità e i bisogni di madri e padri;
- sul ruolo della promozione genitorialità nel disegno di welfare e le condizioni che possono trasformare tale linea di impegno in uno strumento che alimenta la crescita del capitale umano dei bambini e dei genitori e più in generale delle comunità;
- sul programma di rilancio delle politiche familiari in Italia, avviato dall’Esecutivo a fine 2019, e delle misure messe in campo per contrastare gli effetti dell’emergenza epidemiologica da Covid-19;
- sulle strategie che negli scenari post-pandemici potranno favorire – a mezzo di un qualificato investimento nella prima infanzia e nel sostegno alla genitorialità – il rilancio economico del Sistema Italia e il miglioramento dei livelli di coesione sociale.
L’argomentazione è supportata da un’indagine multitecnica che integra la rassegna della letteratura (scientifica, istituzionale e professionale) a circostanziati rilievi empirici, collezionati attraverso interviste in profondità a testimoni privilegiati e ricavati dai principali database statistici e dalle ricerche che, in tempo reale, hanno monitorato le trasformazioni dei comportamenti e delle esigenze delle popolazioni target nelle fasi di lockdown e di ripartenza.
- sulle valenze della genitorialità e i bisogni di madri e padri;
- sul ruolo della promozione genitorialità nel disegno di welfare e le condizioni che possono trasformare tale linea di impegno in uno strumento che alimenta la crescita del capitale umano dei bambini e dei genitori e più in generale delle comunità;
- sul programma di rilancio delle politiche familiari in Italia, avviato dall’Esecutivo a fine 2019, e delle misure messe in campo per contrastare gli effetti dell’emergenza epidemiologica da Covid-19;
- sulle strategie che negli scenari post-pandemici potranno favorire – a mezzo di un qualificato investimento nella prima infanzia e nel sostegno alla genitorialità – il rilancio economico del Sistema Italia e il miglioramento dei livelli di coesione sociale.
L’argomentazione è supportata da un’indagine multitecnica che integra la rassegna della letteratura (scientifica, istituzionale e professionale) a circostanziati rilievi empirici, collezionati attraverso interviste in profondità a testimoni privilegiati e ricavati dai principali database statistici e dalle ricerche che, in tempo reale, hanno monitorato le trasformazioni dei comportamenti e delle esigenze delle popolazioni target nelle fasi di lockdown e di ripartenza.
Invisible Bodies and Alternative Futures: Data, Embodiment, and Resistance in the Age of AI
In the age of digital technologies, the increasing integration of Artificial Intelligence and data-driven systems deeply impacts how body-subjects are categorized and controlled. This master’s thesis explores how datafication through Artificial Intelligence reshapes the constitution of subjectivity, which reduces its complex interplay of individual and structural identificatory layers to a fragmented, for machines processable pixelation. Particular attention is given to the digital and lived realities of marginalized groups, who are disproportionately affected by the reinforcement of existing societal structures of oppression. By drawing on feminist, post-humanist, and neo-materialist theories, it investigates the process of digital disembodiment and analyzes contemporary activistic projects as well as artistic works, in order to reveal how digital systems invisualize marginalized bodies while simultaneously surveilling and over-exposing them in controlled spaces. Consequently, the concept of digital disembodiment is critiqued not as a true separation of the body from digital environments but as a mechanism to manage and control these bodies. In the second part, the thesis highlights how activistic counter-movements act as re-embodiment practices with the aim of reclaiming agency and imagining alternative futures. These speculative practices, including Afrofuturism and queer disidentification, challenge normative identities and offer new perspectives. They ultimately are being used as the foundation for feminist art projects that envision new techno-imaginaries that transcend existing structures and advocate for a future in which technological innovation strengthens diversity and the redefinition of human embodiment.
Ipsum verum non videbis nisi in philosophiam totus intraveris. Studi in onore di Franco De Capitani
I 14 saggi raccolti in questo volume esplorano la molteplicità della filosofia agostiniana e della sua ricezione medievale: considerando l’educazione di Agostino e lo sviluppo del suo pensiero veicolato da una serie di immagini e stili filosofici, ne vengono ricostruiti i motivi ricorrenti – la polemica anti-manichea, la visione politica, il ruolo della ragione, la guerra – e la loro fortuna in autori come Tommaso d’Aquino, Nicole Oresme, Gregorio da Rimini, e Roberto Grossatesta.
The 14 essays collected in this volume explore the various aspects of Augustine’s philosophy and its medieval reception: by considering his education and the development of his thought as conveyed by a series of philosophical images and styles, the volume reconstructs the recurring motifs of his intellectual journey (the anti-Manichean polemic, his political vision, the role of reason, and the theory of war) and their fortune in authors such as Thomas Aquinas, Nicole Oresme, Gregory of Rimini, and Robert Grosseteste.
The 14 essays collected in this volume explore the various aspects of Augustine’s philosophy and its medieval reception: by considering his education and the development of his thought as conveyed by a series of philosophical images and styles, the volume reconstructs the recurring motifs of his intellectual journey (the anti-Manichean polemic, his political vision, the role of reason, and the theory of war) and their fortune in authors such as Thomas Aquinas, Nicole Oresme, Gregory of Rimini, and Robert Grosseteste.