La Collana Atlante del cibo accoglie contributi vari (monografie, opere collettanee, rapporti di ricerca) su tematiche collegate a politiche locali del cibo, con particolare ma non esclusivo riferimento al contesto italiano. I volumi (monografie e opere collettanee) sono sottoposti a un processo di referaggio (single blind), coordinato dal Comitato editoriale, da parte del Comitato scientifico o esperti esterni ed esperte esterne.

Comitato editoriale: Veronica Allegretti (UniTo), Egidio Dansero (UniTo), Alessia Toldo (UniTo) (co-editors), Franco Fassio (UniSG), Riccardo Giovanni Bruno (UniTo), Tommaso Tonet (UniTo), Fausto di Quarto (UniPa), Marta De Marchi (IUAV), Giaime Berti (Sant'Anna di Pisa).

Comitato scientifico: Claudia Cassatella (PoliTo), Giampiero Mazzocchi (CREA), Fabio Pollice (UniSalento), Davide Marino (UniMolise), Giacomo Pettenati (UniUPo), Mariavaleria Mininni (UniBas), Donatella Privitera (UniCt), Alessandra Manganelli (UniBarcellona), Elena dell'Agnese (UniMiB), Cristian Campagnaro (PoliTo), Cristiana Peano (UniTo), Paolo Tamborrini (UniTo), Michela Lazzeroni (UniPi), Adanella Rossi (UniPi), Francesca Galli (UniPi), Francesca Forno (UniTrento), Maria Stella Righettini (UniPd).

Il progetto, realizzato dall’Università di Torino e dal Comune di Cuneo, con il supporto scientifico del gruppo Atlante del Cibo di Torino Metropolitana e dell’Università di Scienze Gastronomiche, ha avuto come obiettivo principale la promozione e il supporto di un processo partecipato di costruzione di conoscenza condivisa sul sistema alimentare metromontano del territorio cuneese, inteso come fase propedeutica all’elaborazione di una food policy territoriale. In questo quadro, il futuro Atlante del Cibo di Cuneo Metromontana e questo primo Food Metrics Report sono concepiti come strumenti di conoscenza e monitoraggio, ma anche come dispositivi di coinvolgimento degli attori locali e di supporto ai processi decisionali, finalizzati a rendere leggibili le dinamiche del sistema del cibo e a orientare azioni e politiche in una prospettiva di sostenibilità ambientale e giustizia sociale.
Il territorio di riferimento individuato dal progetto, che corrisponde all’area analizzata in questo rapporto, coincide con il sistema metromontano che connette la città di Cuneo al contesto vallivo circostante, in particolare le valli Vermenagna, Gesso, Stura, Grana e Maira. Questa scelta territoriale rappresenta un elemento di innovazione nell’analisi dei sistemi del cibo e delle politiche alimentari, poiché assume come unità di osservazione un areale caratterizzato da forti interdipendenze tra contesti urbani, territori rurali e montani, evidenziando specificità, complementarità e relazioni funzionali, con l’obiettivo di rafforzare la coesione territoriale.
Il volume, edito nel 2025 dall’Università di Torino e curato da Veronica Allegretti e Alessia Toldo, analizza le molteplici dimensioni della povertà alimentare nel contesto urbano torinese, una delle forme più tangibili di disuguaglianza sociale. Il fenomeno viene letto alla luce delle recenti crisi socioeconomiche, in particolare la pandemia da Covid-19, che hanno aggravato condizioni di vulnerabilità preesistenti. Attraverso cinque contributi, il libro offre una prospettiva critica e multidisciplinare sulle politiche di contrasto alla povertà alimentare, sulle reti di solidarietà locali, sulle esperienze delle persone coinvolte e sulle criticità strutturali del welfare contemporaneo. Il cibo emerge come chiave interpretativa per comprendere processi di marginalizzazione, giustizia sociale e trasformazione delle politiche pubbliche in ambito urbano.
Il quarto Rapporto dell’Atlante del Cibo di Torino Metropolitana segue una struttura tematica frutto della sistematizzazione dei contributi pervenuti attraverso la call for paper, pensata per far emergere e condividere la conoscenza prodotta sul sistema del cibo che nutre Torino nelle sue molteplici dimensioni. Attraverso la call, lanciata nel 2021 e rivolta agli atenei, ai centri di ricerca pubblici e privati, agli enti pubblici, alle organizzazioni/associazioni del terzo settore e alle associazioni di categoria, sono stati raccolti 40 contributi, che confluiscono in sette sezioni tematiche, seguendo idealmente le fasi del sistema alimentare – incrociate con varie dimensioni e spazi del cibo - dalla produzione allo scarto, passando per le questioni legate alla salute e alle disuguaglianze.
Torino è da anni una città fortemente impegnata sulle politiche del cibo, grazie a una solida cultura gastronomica, a un ricco patrimonio agroalimentare e a numerose iniziative volte a garantire accesso equo al cibo di qualità, ridurre lo spreco e promuovere stili di vita sani e sostenibili. In questo contesto si inserisce il Torino Food Metrics Report, avviato nel 2021 come strumento di monitoraggio e coordinamento delle politiche alimentari urbane, ispirato all’esperienza di New York. L’edizione 2023, sviluppata nell’ambito del progetto europeo Horizon 2020 FUSILLI, analizza il sistema alimentare cittadino attraverso 111 indicatori articolati in dieci ambiti tematici, con l’aggiunta di un focus territoriale su Mirafiori Sud.
Torino è da anni una città fortemente impegnata sulle politiche del cibo, grazie a una solida cultura gastronomica, a un ricco patrimonio agroalimentare e a numerose iniziative volte a garantire accesso equo al cibo di qualità, ridurre lo spreco e promuovere stili di vita sani e sostenibili. In questo contesto si inserisce il Torino Food Metrics Report, avviato nel 2021 come strumento di monitoraggio e coordinamento delle politiche alimentari urbane, ispirato all’esperienza di New York. L’edizione 2022 del Report fornisce una fotografia del sistema urbano del cibo attraverso 109 indicatori articolati in nove sezioni quali offerta alimentare, agricoltura urbana, sicurezza alimentare, economia circolare, salute e nutrizione, acquisti pubblici sostenibili e turismo enogastronomico, con confronti su dati pre‑pandemia e aggiornamenti metodologici.

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