Guidelines for the creation of the Integrated Popular Financial Reporting

Il Bilancio POP è uno strumento pensato per raccontare in modo semplice, chiaro e diretto ciò che un’organizzazione realizza ogni giorno per il territorio, le persone e la comunità. Non si limita a presentare numeri o dati economici, ma traduce attività, progetti e risultati in un linguaggio accessibile anche a chi non possiede competenze tecniche o amministrative. Attraverso testi sintetici, dati visuali, esempi concreti e contenuti immediati, il Bilancio POP aiuta cittadini, stakeholder e partner a comprendere meglio come vengono utilizzate le risorse, quali obiettivi sono stati raggiunti e quale impatto sociale, economico e ambientale è stato generato. Il documento valorizza il principio della trasparenza e della partecipazione, mettendo al centro il racconto del valore creato e il contributo agli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile dell’Agenda 2030 (SDGs). In questo modo, il Bilancio POP diventa non solo uno strumento di rendicontazione, ma anche un mezzo per avvicinare le organizzazioni alle persone e rendere più comprensibili attività spesso percepite come complesse o lontane.

L'inammissibilità nel giudizio di cassazione

La situazione di crisi in cui versa la Corte di cassazione civile è nota, al punto che da tempo si parla di una Corte "sotto assedio". Sulle numerose soluzioni proposte per alleggerire il carico di lavoro della Corte o, perlomeno, per rendere la gestione di quel carico maggiormente efficiente incombe tuttavia la garanzia del giusto processo di cui all'art. 111, comma 7, Cost., in base al quale è sempre ammesso il ricorso in cassazione per violazione di legge. La possibilità di proporre ricorso per cassazione sempre e comunque pone allora il problema di individuare i limiti dell'istituto dell’inammissibilità nel giudizio di legittimità, in particolar modo in seguito all'introduzione dell'art. 360 bis c.p.c., che contempla l'inammissibilità del ricorso in talune ipotesi di manifesta infondatezza dei motivi. Nel presente volume, dopo aver ripercorso presupposti e caratteristiche della nozione di inammissibilità, l'Autore indaga dunque in che misura sia oggi necessario ridefinire tale nozione nel giudizio di cassazione ed in che misura ciò si dimostri funzionale a consentire alla Corte di selezionare i ricorsi in maniera realmente efficiente. L'analisi dei temi trattati, e in particolar modo le ipotesi di inammissibilità del ricorso nonché l'aspetto procedimentale della relativa dichiarazione, viene sempre condotta con uno sguardo ad alcuni sistemi processuali ritenuti dall'Autore particolarmente efficientisti nell'impiego dell'inammissibilità, ovvero al giudizio di cassazione penale italiano, a quello di cassazione civile francese ed infine al sistema di ricorso alla Corte europea dei diritti dell'uomo.

Reports & Essays on Climate Change Litigation

The so-called "Giudizio Universale" has marked the beginning of climate change litigation in Italy. From a procedural point of view, this kind of strategic litigation raises several procedural issues, like legal standing, forum choice and burden of proof. Moreover, in climate change disputes, justiciability itself is a stake, as the courts are required to be involved in political matters, which should instead be the responsibility of the legislative and executive branches of government. With this in mind, the Department of Law of the University of Turin and the Universidade Católica Portuguesa, as part of the Law Schools Global League (LSGL), organised a comparative workshop on climate change litigation, to deepen these aspects in an international environment made up of young academics and researchers, presenting national and international climate cases and other interesting related topics. This volume contains the proceedings of the workshop, which took place in Turin on 9 th June 2023.

Gli edifici di culto come beni culturali in Italia. Nuovi scenari per la gestione e il riuso delle chiese cattoliche tra diritto canonico e diritto statale

Il volume affronta i temi della gestione e del riuso degli edifici di culto e, nello specifico, delle chiese cattoliche, quali beni culturali di interesse religioso in Italia. Ricostruita la complessa disciplina sottesa alla “dimissione” – riduzione ad uso profano non indecoroso ex can. 1222 § 2 – e alla “dismissione” – trasferimento di proprietà – delle chiese, l’esposizione prosegue con la disamina di casi concreti di riuso, verificatisi nell’Arcidiocesi di Torino tra il 1978 e il 2019. Una volta inquadrati gli edifici di culto dimessi tra i “beni comuni”, si individuano nei patti di collaborazione, nella fondazione di partecipazione e nel trust i nuovi modelli di governance, inclusivi e sostenibili, che potranno trasformare questi immobili sovrabbondanti in una risorsa per lo sviluppo sociale, economico e culturale delle comunità territoriali di riferimento.

La gestione e il riuso delle chiese cattoliche in una prospettiva comparata. Un’indagine tra Belgio, Francia e Italia

La riflessione sui temi della gestione e del riuso degli edifici di culto, già avviata in una precedente monografia, giunge a compimento in questo volume mediante l’approfondimento delle esperienze di Belgio e Francia. Questi Paesi, seppur di antica tradizione cattolica, sono oggetto da decenni di un processo di secolarizzazione avanzata. La comparazione con l’Italia ha inteso indagare come i diversi sistemi di relazione tra Stato e confessioni religiose e la molteplicità di normative coinvolte incidano rispetto all'emanazione dei decreti di dimissione ex can. 1222 § 2 e all'attuazione di ipotesi di riuso o di uso misto nello spazio o nel tempo. Sono così individuate proposte di soluzione per il contesto italiano che si ispirano alle migliori pratiche internazionali, fondate sul dialogo, sulla collaborazione e sulla partecipazione.

Edge AI in nature: insect-inspired neuromorphic Reflex Islands for safety-critical edge systems

Insects achieve millisecond sensor–motor loops with tiny sensors, compact neural circuits, and powerful actuators, embodying the principles of Edge AI [1–9]. We present a comprehensive architectural blueprint translating insect neurobiology into a hardware–software stack: a latency-first control hierarchy that partitions tasks between a fast, dedicated Reflex Tier and a slower, robust Policy Tier, with explicit WCET envelopes and freedom-from- interference boundaries [1–9]. This architecture is realized through a neuromorphic Reflex Island utilizing spintronic primitives, specifically MRAM synapses (for non-volatile, innate memory) and spin-torque nano-oscillator (STNO) reservoirs (for temporal processing), to enable instant-on, memory-centric reflexes [10–16]. Furthermore, we formalize the biological governance mechanisms, demonstrating that unlike conventional ICEs and miniturbines that exhibit narrow best-efficiency islands, insects utilize active thermoregulation and DGC (Discontinuous Gas Exchange) to maintain nearly constant energy efficiency across a broad operational load by actively managing their thermal set-point, which we map into thermal-debt and burst-budget controllers [17–33]. We instantiate this integrated bio-inspired model in an insect-like IFEVS thruster, a solar cargo e-bike with a neuromorphic safety shell, and other safety-critical edge systems, providing concrete efficiency comparisons, latency and energy budgets, and safety-case hooks that support certification and adoption across autonomous domains [6,11,14,28].

Access to Water and CommodificationA Comparative Legal Analysis of the Bottling Phenomenon

How does the bottling phenomenon impact on the fundamental value of access to water? It influences the way people drink and affects their possibility to access the resource, either economically or physically. This work analyses the role of law in the uprising of this phenomenon focusing on the implications on water distribution. Bottling regulations contain a tension in the legal conceptualisation of water as an essential resource and as a commodity. This tension encompasses the discourses on privatisation of public or common goods and is used to investigate the processes of accumulation by dispossession that it triggers. Through a comparative approach this work engages in a distributional analysis of the French, the Italian and the British legal regimes to unveil the hurdles of using property, a legal institution constructed around land, to govern water distribution.

Circolazione, cessione, riciclaggio. Alcuni profili giuridici dell’arte e del suo mercato

Nella fluidità dello spazio globale, venuti meno i tratti classici delle dinamiche economiche, oggi più che mai l'arte si riscopre oggetto e soggetto del mercato. Così, i problemi legati alla peculiarità della sua circolazione, al suo essere un potenziale strumento nelle complesse dinamiche del riciclaggio internazionale nonché la previsione di specifici strumenti legislativi per incoraggiare la sua acquisizione da parte dei soggetti pubblici senza ricorrere alla mediazione del mercato, costituiscono di fatto un interessante “banco di prova” per il diritto e uno stimolante campo d'indagine per il giurista.

Puccini in Law. Raccolta di studi in occasione dell’anno pucciniano

In occasione del centenario pucciniano, questo volume esplora e ricostruisce il sorprendente intreccio che, tra diritto e melodramma, attraversa le opere di Giacomo Puccini. Dalla corruzione del potere nella Tosca alle asprezze coloniali di Manon Lescaut, dal conflitto tra ordinamenti in Madama Butterfly all’assenza di istituzioni ne La fanciulla del West, fino alla satira giuridica di Gianni Schicchi e alla crudeltà normativa di Turandot, i saggi qui raccolti – già relazioni al convegno Puccini in Law (2024), organizzato dai curatori del presente volume in collaborazione con il Teatro Regio di Torino e il MAO, Museo di Arti orientali, grazie al sostegno e con il patrocinio del Dipartimento di giurisprudenza dell’Università di Torino – mostrano come il diritto, lungi dall’essere un semplice accessorio della trama, plasmi i destini e le relazioni della società, in un eterno gioco di specchi tra palcoscenico e reale.

Vecchie allo Specchio. Rappresentazioni nella realtà sociale, nel cinema e nella letteratura

Dal 7 febbraio al 13 marzo del 2008 il CIRSDe, con il patrocinio della Città di Torino, dell'Università e dell'Unione Culturale, organizzò presso la sede di quest'ultima un ciclo di proiezioni cinematografiche sul tema dell'invecchiamento, affiancato da due incontri di studio e da una mostra fotografica. L'intento della manifestazione, intitolata Vecchie allo specchio. Rappresentazioni nella realtà sociale, nel cinema e nella letteratura, era di combinare approcci e competenze molto diverse, non solo quelle delle discipline letterarie e storico-sociali, ma anche quelle delle arti visive, per far emergere la complessità delle rappresentazioni della vecchiaia delle donne. Questo volume raccoglie i testi dei due incontri, la presentazione della rassegna cinematografica corredata dalle schede dei dieci film in programma; la presentazione della mostra fotografica e la riproduzione di alcuni lavori.