Scritti in onore di Franco Pizzetti

I 64 contributi contenuti nei due Volumi degli Scritti in onore di Franco Pizzetti costituiscono la prova evidente dei suoi molteplici interessi scientifici e spaziano dai temi del regionalismo a quelli degli enti locali; dalla forma di governo e le riforme - istituzionali e costituzionali - al ruolo dello Stato nella regolazione anche economico-finanziaria; dalle Corti costituzionali ai diritti costituzionali; dal diritto amministrativo alla storia del diritto. Non vi è, infatti, alcuno di questi temi su cui Franco Pizzetti non abbia riflettuto e poi scritto sempre animato dall’idea che con lo scritto ci si pone inevitabilmente in dialogo con comunità diverse che costituiscono gli interlocutori naturali ed ineludibili del discorso pubblico: la comunità accademica, la società civile e quella politica.

La Zucca del Doni en Spañol

Transcripción de la edición según el ejemplar de la Biblioteca Estense de Modena signatura α H 11.22. Venecia, Marcolini, 1551

Fuel my fire - Social media, politica e hate speech in Italia

Questo blue paper riporta i risultati di una ricerca volta a offrire una concettualizzazione e quantificazione del linguaggio d'odio tra le pagine Facebook dei principali leader politici in Italia. La prima parte di questo blue paper propone una rassegna teorica della letteratura su incivility (utilizzo di linguaggio volgare o che viola norme di educazione condivise) e hate speech (utilizzo di insulti o minacce direzionate a individui o gruppi), due fenomeni spesso sovrapposti ma che invece presentano importanti differenze.

Nella seconda parte viene descritto un dizionario, o "lessico", basato sulla letteratura sul tema e finalizzato a quantificare incivility e hate speech all'interno di testi, come i commenti prodotti dagli utenti di piattaforme social media. Infine, la terza parte del blue paper presenta i risultati di uno studio empirico che utilizza metodi di analisi testuale quantitativa per osservare la prevalenza di incivility e hate speech tra i post e i commenti a tali post di 5 leader politici italiani (Giorgia Meloni, Matteo Salvini, Nicola Zingaretti, Silvio Berlusconi e Vito Crimi) osservati da febbraio 2020 a febbraio 2021.

Come evidenziato dalle analisi, Meloni, Salvini e Crimi sono i leader che utilizzano con maggior frequenza post caratterizzati da termini catalogabili come hate speech o incivility (principalmente per riportare commenti di terzi rivolti a loro); allo stesso modo, anche i commenti relativi ai loro post sono quelli in cui è più probabile trovare contenuti analoghi, pubblicati dagli utenti.

L’aggressività verbale è la dimensione più prominente dei discorsi d’odio sia per i leader sia per le loro community, mentre il linguaggio volgare (incivility) è la seconda dimensione per rilevanza. I post che presentano maggiore incivility e hate speech sono associati a un numero più elevato di like, condivisioni e commenti rispetto a post neutri. Infine, si osserva una corrispondenza, particolarmente significativa per Meloni e Salvini, fra post e commenti in termini di linguaggio contenente hate speech. Questo suggerisce che, per quanto riguarda il confronto verbale sui social media in Italia, l'odio alimenta odio.

Corpi interconnessi. Teorie e politiche dell'interdipendenza

L’elaborato indaga il concetto di interdipendenza adottando un approccio femminista e intersezionale, con l’obiettivo di sostenere una visione relazionale dell’esistenza, in cui ogni corpo è connesso ad altri corpi. Prendendo le mosse da una critica al carattere individualista del neoliberismo contemporaneo, il riconoscimento dei legami che attraversano i corpi umani e non umani viene identificato come un possibile schema interpretativo per rispondere alle crisi economiche, socio-politiche e ambientali. Il primo capitolo esplora le forme di interdipendenza che uniscono gli esseri umani prendendo in considerazione l’intreccio delle molteplici forme di oppressione esistenti; questa riflessione viene estesa successivamente a un orizzonte più ampio, una rete multispecie che coinvolge le varie forme di vita con le quali coabitiamo sul pianeta. Nel secondo capitolo vengono presentate due correnti di pensiero fondate sull’interdipendenza: la filosofia della cura, che promuove una trasformazione politica capace di valorizzare la cura come paradigma sociale orientato al benessere collettivo, e l’ecofemminismo, che evidenzia i nessi tra il dominio patriarcale e lo sfruttamento ambientale e animale. Il terzo capitolo illustra infine alcune pratiche concrete, tratte dalle politiche dei commons e dall’ecopedagogia, capaci di tradurre in azioni concrete il riconoscimento di questa vasta rete di connessioni. L’elaborato intende dare prova della necessità di accogliere i legami di interdipendenza che ci attraversano per poter ripensare le nostre relazioni e ideare forme di convivenza basate sulla cura, sulla collaborazione e sulla sostenibilità.

Le tecnologie emergenti al servizio dell’insegnamento della matematica e della fisica nella società di oggi Atti del XII Convegno Nazionale di Didattica della Fisica e della Matematica DI.FI.MA. 2025

Il XII Convegno Nazionale di Didattica della Fisica e della Matematica, svoltosi a Torino dall'8 al 10 ottobre 2025, ha dedicato particolare attenzione al ruolo delle tecnologie emergenti — quali l'intelligenza artificiale, la realtà virtuale e aumentata, i visori immersivi e altri strumenti digitali innovativi — nei processi di insegnamento e apprendimento della matematica e della fisica.
Le attività scientifiche del Convegno hanno evidenziato prospettive di sviluppo e di innovazione per la progettazione di attività laboratoriali e percorsi didattici in ambito STEM e STEAM, con una particolare attenzione ai temi dell'inclusione e della riduzione delle disuguaglianze educative attraverso la didattica laboratoriale. Sono stati inoltre approfonditi approcci interdisciplinari e transdisciplinari, nonché metodologie riconducibili all'embodied cognition, supportate dall'impiego di tecnologie digitali.
Le sessioni plenarie hanno offerto occasioni di confronto su temi di particolare rilevanza per la ricerca e la pratica didattica. In particolare, il panel “Realtà aumentata e realtà virtuale nei laboratori di Matematica e Fisica” ha approfondito le potenzialità educative degli ambienti immersivi; le relazioni sul tema “Pensare (con) l'Intelligenza Artificiale: sfide per la didattica della Matematica e della Fisica” hanno stimolato una riflessione critica sulle opportunità e sulle implicazioni dell'intelligenza artificiale nei contesti educativi; infine, il contributo “Step into Math: Using Limbs and Technology to Explore Mathematical Meanings” ha esplorato il ruolo dell'interazione corporea mediata dalle tecnologie nella costruzione dei significati matematici.
1DI.FI.MA. 2025: Le tecnologie emergenti al servizio dell’insegnamento della Matematica e della Fisica nella società di oggi Il Convegno ha registrato la partecipazione di circa 300 persone, coinvolgendo docenti, ricercatori e insegnanti provenienti da diverse regioni italiane, con la presenza anche di scuole esterne al territorio piemontese.
Nel corso delle giornate sono state presentate 13 comunicazioni nell'ambito della Matematica, 15 nell'ambito della Fisica e 16 contributi interdisciplinari. Il programma ha inoltre previsto 30 workshop dedicati alla matematica, alla fisica e alle tematiche interdisciplinari, favorendo il confronto diretto tra ricerca educativa e pratica didattica.
Il Convegno si conferma un importante momento di riflessione, confronto e condivisione di esperienze rivolte all'intero percorso formativo, dalla scuola primaria alla scuola secondaria di secondo grado. In tale prospettiva, la pubblicazione online degli Atti rappresenta uno strumento essenziale per valorizzare e diffondere presso una comunità ampia e diversificata la ricchezza delle esperienze, delle sperimentazioni e delle riflessioni presentate durante il Convegno.

Falla un’altra volta. Ritradurre la letteratura per ragazzi e ragazze

Che cosa succede quando un libro per l’infanzia viene tradotto di nuovo? E che legame c’è tra i ricordi delle letture passate e ciò che scegliamo di leggere oggi? Ritradurre significa ripensare le immagini, i significati e i valori che un testo porta con sé, e decidere che cosa vogliamo trasmettere alle nuove generazioni. Attraverso favole, romanzi, fumetti e libri illustrati, i saggi raccolti in questo volume mostrano come ogni traduzione proponga un modo diverso di vedere l’infanzia e il lettore, e di riflettere sul rapporto tra lingua, società e memoria. La ritraduzione della letteratura per ragazzi e ragazze è un laboratorio in continua evoluzione, in cui le storie cambiano voce e si adattano a nuove sensibilità linguistiche e culturali, dove si intrecciano idee, memorie e visioni che non riguardano solo l’infanzia, ma l’immaginario collettivo e il nostro modo di leggere e abitare il mondo.

Cicerone, l'eloquenza, l'humanitas. Studi sull'Opera e la Fortuna di un orator e vir bonus romano Atti del Convegno interdisciplinare. Macerata, 13-14 novembre 2018

Il fascicolo III, 2, 2019 di Ciceroniana On Line ospita gli atti del Convegno interdisciplinare svoltosi a Macerata, il 13-14 novembre 2018, organizzato e curato da F. Boldrer e A. Fermani e dedicato al tema Cicerone, l'eloquenza, l'humanitas. Studi sull'Opera e la Fortuna di un orator e vir bonus romano.

Ciceroniana on Line volume III, 2, 2019 publishes the proceedings of the interdisciplinary conference Cicerone, l'eloquenza, l'humanitas. Studi sull'Opera e la Fortuna di un orator e vir bonus romano. The conference took place on November 13.-14., 2018, in Macerata and was organised by F. Boldrer and A. Fermani.

Versi liberi

Scoperto da A. Tarkovskij, V. Blažennyj (1921-1999) è stato uno scrittore "dimenticato" , costantemente a cavallo tra visione religiosa e insistenti richiami carnali e sensuali. La sua attività poetica copre oltre mezzo secolo di storia sovietica e russa, abbracciando modelli espressivi assai diversi, ma tutti riconducibili geneticamente alla poetica del secolo d'argento, riletto alla luce dell'estetica sovietica.

Human rights violations across international borders: life stories of Central American women on the move

The essay documents and analyses the topic of violence in Central American migration, with a specific focus on migrant women in the current mobility regime South-North. We start by tracing the conditions that push women to undertake the migratory path in their countries of origin, more specifically in the Northern Triangle countries, that include Honduras, El Salvador and Guatemala; we then analyze the moment of transit, in order to highlight some of the great challenges that women incur in their path towards the destination country, being it Mexico or the United States; lastly, we shed light on the border-crossing experience and on some life stories in the context of arrival. Through this work we aim at demonstrating that the journey of Central American women is shaped by different forms of violence in every step of migration, and how the mobility and border regime is strongly compromised by the lack of application of a human rights approach. The personal contribution to this work is given by a fieldwork realized through eight qualitative interviews with experts in the field.

Torino Food Metrics Report 2022 (Dicembre / December 2022)

Torino è da anni una città fortemente impegnata sulle politiche del cibo, grazie a una solida cultura gastronomica, a un ricco patrimonio agroalimentare e a numerose iniziative volte a garantire accesso equo al cibo di qualità, ridurre lo spreco e promuovere stili di vita sani e sostenibili. In questo contesto si inserisce il Torino Food Metrics Report, avviato nel 2021 come strumento di monitoraggio e coordinamento delle politiche alimentari urbane, ispirato all’esperienza di New York. L’edizione 2022 del Report fornisce una fotografia del sistema urbano del cibo attraverso 109 indicatori articolati in nove sezioni quali offerta alimentare, agricoltura urbana, sicurezza alimentare, economia circolare, salute e nutrizione, acquisti pubblici sostenibili e turismo enogastronomico, con confronti su dati pre‑pandemia e aggiornamenti metodologici.