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Le regole dei mercanti Introduzione al diritto commerciale
In questo libro si è cercato di delineare per sommi capi una storia del diritto commerciale dall'antica Grecia ai giorni nostri, procedendo per tematiche selezionate e per forza di cose non esaustive. Si sono seguiti in particolare alcuni filoni, come quello della considerazione sociale del mercante nei secoli, della nascita ed evoluzione della responsabilità limitata, del diritto commerciale inteso come disciplina di studi. Nel discorso giuridico si sono inseriti aspetti interdisciplinari, per renderlo meno arido e meglio motivare i cambiamenti.
Le tecnologie emergenti al servizio dell’insegnamento della matematica e della fisica nella società di oggi Atti del XII Convegno Nazionale di Didattica della Fisica e della Matematica DI.FI.MA. 2025
Il XII Convegno Nazionale di Didattica della Fisica e della Matematica, svoltosi a Torino dall'8 al 10 ottobre 2025, ha dedicato particolare attenzione al ruolo delle tecnologie emergenti — quali l'intelligenza artificiale, la realtà virtuale e aumentata, i visori immersivi e altri strumenti digitali innovativi — nei processi di insegnamento e apprendimento della matematica e della fisica.
Le attività scientifiche del Convegno hanno evidenziato prospettive di sviluppo e di innovazione per la progettazione di attività laboratoriali e percorsi didattici in ambito STEM e STEAM, con una particolare attenzione ai temi dell'inclusione e della riduzione delle disuguaglianze educative attraverso la didattica laboratoriale. Sono stati inoltre approfonditi approcci interdisciplinari e transdisciplinari, nonché metodologie riconducibili all'embodied cognition, supportate dall'impiego di tecnologie digitali.
Le sessioni plenarie hanno offerto occasioni di confronto su temi di particolare rilevanza per la ricerca e la pratica didattica. In particolare, il panel “Realtà aumentata e realtà virtuale nei laboratori di Matematica e Fisica” ha approfondito le potenzialità educative degli ambienti immersivi; le relazioni sul tema “Pensare (con) l'Intelligenza Artificiale: sfide per la didattica della Matematica e della Fisica” hanno stimolato una riflessione critica sulle opportunità e sulle implicazioni dell'intelligenza artificiale nei contesti educativi; infine, il contributo “Step into Math: Using Limbs and Technology to Explore Mathematical Meanings” ha esplorato il ruolo dell'interazione corporea mediata dalle tecnologie nella costruzione dei significati matematici.
1DI.FI.MA. 2025: Le tecnologie emergenti al servizio dell’insegnamento della Matematica e della Fisica nella società di oggi Il Convegno ha registrato la partecipazione di circa 300 persone, coinvolgendo docenti, ricercatori e insegnanti provenienti da diverse regioni italiane, con la presenza anche di scuole esterne al territorio piemontese.
Nel corso delle giornate sono state presentate 13 comunicazioni nell'ambito della Matematica, 15 nell'ambito della Fisica e 16 contributi interdisciplinari. Il programma ha inoltre previsto 30 workshop dedicati alla matematica, alla fisica e alle tematiche interdisciplinari, favorendo il confronto diretto tra ricerca educativa e pratica didattica.
Il Convegno si conferma un importante momento di riflessione, confronto e condivisione di esperienze rivolte all'intero percorso formativo, dalla scuola primaria alla scuola secondaria di secondo grado. In tale prospettiva, la pubblicazione online degli Atti rappresenta uno strumento essenziale per valorizzare e diffondere presso una comunità ampia e diversificata la ricchezza delle esperienze, delle sperimentazioni e delle riflessioni presentate durante il Convegno.
Le attività scientifiche del Convegno hanno evidenziato prospettive di sviluppo e di innovazione per la progettazione di attività laboratoriali e percorsi didattici in ambito STEM e STEAM, con una particolare attenzione ai temi dell'inclusione e della riduzione delle disuguaglianze educative attraverso la didattica laboratoriale. Sono stati inoltre approfonditi approcci interdisciplinari e transdisciplinari, nonché metodologie riconducibili all'embodied cognition, supportate dall'impiego di tecnologie digitali.
Le sessioni plenarie hanno offerto occasioni di confronto su temi di particolare rilevanza per la ricerca e la pratica didattica. In particolare, il panel “Realtà aumentata e realtà virtuale nei laboratori di Matematica e Fisica” ha approfondito le potenzialità educative degli ambienti immersivi; le relazioni sul tema “Pensare (con) l'Intelligenza Artificiale: sfide per la didattica della Matematica e della Fisica” hanno stimolato una riflessione critica sulle opportunità e sulle implicazioni dell'intelligenza artificiale nei contesti educativi; infine, il contributo “Step into Math: Using Limbs and Technology to Explore Mathematical Meanings” ha esplorato il ruolo dell'interazione corporea mediata dalle tecnologie nella costruzione dei significati matematici.
1DI.FI.MA. 2025: Le tecnologie emergenti al servizio dell’insegnamento della Matematica e della Fisica nella società di oggi Il Convegno ha registrato la partecipazione di circa 300 persone, coinvolgendo docenti, ricercatori e insegnanti provenienti da diverse regioni italiane, con la presenza anche di scuole esterne al territorio piemontese.
Nel corso delle giornate sono state presentate 13 comunicazioni nell'ambito della Matematica, 15 nell'ambito della Fisica e 16 contributi interdisciplinari. Il programma ha inoltre previsto 30 workshop dedicati alla matematica, alla fisica e alle tematiche interdisciplinari, favorendo il confronto diretto tra ricerca educativa e pratica didattica.
Il Convegno si conferma un importante momento di riflessione, confronto e condivisione di esperienze rivolte all'intero percorso formativo, dalla scuola primaria alla scuola secondaria di secondo grado. In tale prospettiva, la pubblicazione online degli Atti rappresenta uno strumento essenziale per valorizzare e diffondere presso una comunità ampia e diversificata la ricchezza delle esperienze, delle sperimentazioni e delle riflessioni presentate durante il Convegno.
Letteratura italiana e traduzioni 1789-1870
Il volume propone sondaggi diversi, che vanno dal teatro (l’Olimpiade di Metastasio in greco, la grande sfida di Shakespeare in italiano) alla poesia (il confronto appartato con i classici di Valperga Caluso, l’infaticabile attività editoriale di Michele Leoni) e al romanzo (le versioni dall’inglese di Harrington e Zanoni, quelle dei Promessi sposi in francese e in croato), ma si estendono anche, aldilà del campo letterario in senso stretto, a grandi opere di pensiero (il Novum organum in italiano, la Scienza nuova in francese, inglese e tedesco, il Manzoni storico e filosofo in francese), confermando ancora una volta come la translatio linguarum sia profondamente legata alla più vasta formazione della nostra comune cultura europea.
Lezioni di Teoria dei numeri (1916-17)
Se esiste un testo didattico da cui emergano le doti di insegnante e di oratore di Guido Fubini e la 'freschezza' del suo ingegno, ovvero la capacità di cogliere le linee di ricerca più promettenti, di acquisirle rapidamente e di saperle trasmettere nei suoi corsi, questo è il manoscritto litografato di Lezioni di Teoria dei numeri. Nel secondo semestre dell'a.a. 1916-17, in un'Università svuotata dalla guerra ed a poca distanza dalla scomparsa di R. Dedekind, Fubini sceglieva di presentare a un gruppo di allievi, quasi digiuni di algebra astratta, la teoria degli ideali, per poi avviarli allo studio delle forme quadratiche, degli interi algebrici di un campo, degli ideali di un anello, dei campi quadratici e ciclotomici, della geometria dei numeri. Allievo di Luigi Bianchi a Pisa, Fubini aveva forse ereditato dal suo maestro l'interesse per questi ambiti di ricerca e seppe costruire a Torino un corso di teoria dei numeri dall'architettura tanto originale quanto complessa, approdando a una sintesi armonica di due tradizioni di pensiero distinte: quella italiana e quella tedesca. Lezioni ricche, suggestive, quelle di Fubini, che dimostrano l'ampiezza di orizzonti culturali, il rigore metodologico, la precisione e chiarezza espositiva di questo illustre matematico e che costituiscono un documento di notevole valore nel quadro della storia degli insegnamenti scientifici offerti dall'Ateneo torinese nel primo Novecento.
Lezioni inedite di due corsi universitari
Fra i maggiori artefici del ‘risorgimento geometrico in Italia’, Corrado Segre offre uno degli esempi più alti del ruolo di maestro nella storia della matematica. I suoi corsi universitari sono una vera fucina di futuri ricercatori. La migliore testimonianza del suo duplice ruolo di caposcuola e di educatore è rappresentata dai 40 quaderni manoscritti in cui sviluppava con cura, ogni estate, l’argomento del corso che avrebbe tenuto nell’autunno successivo.
Emblematici sono i due quaderni che qui presentiamo, che raccolgono rispettivamente le lezioni del corso di Geometria superiore del 1890-91 e quelle del Corso di matematica che Segre tenne per quasi vent’anni alla Scuola di Magistero dell’università di Torino. Il primo, dedicato alla geometria sulla curva algebrica, costituisce la base della sua fondamentale memoria del 1894, Introduzione alla geometria sopra un ente algebrico semplicemente infinito, che, come scrive l’allievo Francesco Severi, contiene ‘le radici’ della geometria algebrica italiana. Nel secondo, Segre, partendo da alcune considerazioni sulla natura della matematica, sugli scopi dell’insegnamento, sull’importanza dell’intuizione e sul rigore, propone un approccio innovativo alla formazione degli insegnanti, legato da un lato al suo modo peculiare di fare ricerca e frutto, dall'altro, di un attento esame delle recenti riforme e delle problematiche didattiche dibattute in Europa.
Corrado Segre (Saluzzo 1863-Torino 1924), leader della Scuola italiana di geometria, ricoprì presso l’università di Torino la cattedra di Geometria superiore dal 1888 fino alla morte, e la carica di preside della facoltà di Scienze dal 1909-10 al 1915-16. Sotto la sua guida, fra il 1891 e il 1912, prese avvio a Torino la Scuola italiana di geometria algebrica che annoverava matematici di alto livello fra i quali G. Castelnuovo, F. Enriques, F. Severi e G. Fano, e che portò l'Italia ad assumere una posizione di primo piano (führende Stellung) sulla scena internazionale. La sua attività scientifica si esplicò in varie direzioni e in ciascuna di esse egli aprì nuove strade: la geometria proiettiva iperspaziale e i suoi fondamenti, la geometria birazionale, la geometria numerativa, la geometria proiettiva differenziale degli iperspazi e la geometria proiettiva nel campo complesso. Il corposo articolo Mehrdimensionale Räume (1921) per la Encyklopädie der Mathematischen Wissenschaften, sugli spazi a più dimensioni, è un modello di chiarezza e di eleganza.
Lezioni torinesi di Storia del diritto
Nello svolgimento delle sue lezioni, Patetta trattò principalmente della storia delle fonti del diritto italiano, come risulta anche da dispense raccolte da studenti. Nel corso dell'a.a. 1930-31, dedicò una parte del suo corso, allora biennale, alla Storia del diritto penale in Italia nell'alto medioevo. Le lezioni furono raccolte dall'allieva Evelina Dubosc, e Patetta si limitò ad autorizzarle. Nel ripercorrere e nel ripensare la figura di Patetta come insegnante le dispense di Storia del diritto penale appaiono interessanti ancora oggi, in quanto si collocano come un momento di approfondimento nel campo penalistico di nozioni generali sulle vicende storiche delle fonti. Oltre alle dispense relative al corso di storia del diritto penale, si propone la ristampa delle lezioni di Storia delle fonti del diritto italiano, raccolte e curate, per l'a.a. 1931-32, dall'allievo Alberto Alberti, autorizzate dal docente. Esse si possono collegare a quelle delle lezioni di storia del diritto penale dell'anno precedente. Patetta aveva qui seguito rigorosamente, nell'esposizione delle norme penali, le sue consuete partizioni cronologiche della storia del diritto in Italia e le sue teorie sulle vicende e sulle influenze degli ordinamenti giuridici succedutisi in Italia nell'alto medioevo. La Storia delle fonti del diritto di Patetta, seppure a distanza di decenni, si presenta uno strumento scientifico interessante e, in parte, ancora valido. L'insegnamento di Patetta ha infatti segnato un vasto settore della storiografia giuridica e in questo quadro le dispense devono oggi essere lette.
Libertà individuali e open data Gli obblighi di servizio pubblico nella gestione dei dati
La monografia intende analizzare i modelli giuridici di diritto pubblico di condivisione dei dati nel contesto normativo europeo, caratterizzato da una tensione dialettica tra protezione degli investimenti economici e tutela della concorrenza, da un lato, e necessità di circolazione dei dati per fini pubblici e di tutela dei diritti della persona, dall’altro. Propone un’analisi delle previsioni, genericamente definite di "obbligo", nella normativa vigente, che impongono una condivisione dei dati da parte dei relativi titolari, individuando in esse una fattispecie giuridica dai chiari contorni - in termini di oneri di servizio di interesse economico generale - nonchè il fondamento in interessi pubblici e diritti soggettivi a rilevanza costituzionale, quali la libertà di scienza e la tutela dell’identità personale, con analogia verso modelli già consolidati nel diritto amministrativo (i.e. i beni culturali).
Linee guida per la realizzazione del Bilancio POP
Il Popular Financial Reporting, noto anche come Bilancio POP, rappresenta una forma trasparente e semplificata di rendicontazione sociale progettata per facilitare la comunicazione tra enti governativi e cittadini. Questo documento delinea linee guida essenziali per la costruzione del Bilancio POP Integrato, rivolto sia agli accademici che agli operatori del settore. Ispirato da criteri fondamentali e dalla necessità di definire linee guida, il Bilancio POP si attiene a principi chiave. La struttura del documento e le indicazioni sottolineano l'integrazione dei Sei Capitali, tra cui capitale intellettuale, umano, naturale, produttivo, sociale e finanziario. I contenuti dettagliati riflettono diverse prospettive, con criteri di base per la stesura che garantiscono chiarezza. Il processo di responsabilizzazione e il cambio di paradigma nella comunicazione tra governo e cittadini sono esplorati, enfatizzando un approccio dialogico e la delineazione dei bisogni. Esempi pratici illustrano la perimetrazione dei bisogni, allineandosi al concetto di smart city e alle tecnologie che supportano la rendicontazione. Sono a[rontati gli aspetti di governance delle smart city, i contenuti caratteristici e il ruolo delle reti. Gli indicatori di performance spaziano in settori diversi come assistenza sanitaria, risorse naturali, costruzioni, istruzione, trasporti e qualità della vita, considerando esigenze personalizzate e sostenibilità. Il partenariato pubblico-privato, la crescita economica, il controllo dell'inquinamento, la gestione dei rifiuti, la qualità dell'acqua e dell'aria, e la valutazione dell'impatto sociale sono integrati nel quadro della rendicontazione. Il documento sottolinea l'importanza di considerare tutti gli impatti, l'approvazione da parte degli organi di governo e la certificazione da parte di terze parti del sistema di raccolta e rappresentazione delle informazioni. In definitiva, il Bilancio POP cerca di fornire una panoramica sintetica e facilmente comprensibile delle attività dell'amministrazione pubblica, rivolgendosi a un vasto pubblico, tra cui cittadini, politici, dipendenti del settore pubblico, media e gruppi comunitari.
Lo spirito del diritto ecclesiale. Scritti scelti di Rinaldo Bertolino
Il volume propone una raccolta di scritti scelti e significativi della produzione scientifica di Rinaldo Bertolino, per favorire una lettura più completa dell'opera del Maestro. Nei contributi raccolti, che spaziano dal diritto della Chiesa ai diritti degli ordinamenti statali, si esprime in maniera emblematica la sua peculiare visione del diritto, quale realtà che deve sempre tendere alla promozione dei valori più alti che attengono al bene materiale e spirituale della persona, e alla composizione armonica delle diverse esigenze di realizzazione autentica dell'umana esistenza.