Rewiring European Democracy in Hybrid Environments . The Future of the Public Sphere in the Post-Digital Age
Il report, realizzato nell'ambito della Cattedra Jean Monnet Com4T.EU (Università di Torino, Erasmus+), analizza le trasformazioni della democrazia europea nella condizione post-digitale. Il deficit democratico dell'Unione viene riletto come una costellazione di deficit informativi, comunicativi, partecipativi e cognitivi, che in regime di policrisi si rafforzano a vicenda. La sfera pubblica europea non risulta quindi né un'assenza né una conquista compiuta: è un'infrastruttura comunicativa incompiuta e contesa. L'intelligenza artificiale generativa sposta i termini del problema. Non si limita a far circolare l'informazione politica, ma concorre a produrla e interpretarla, e diventa così un'infrastruttura epistemica. A partire dall'Iniziativa dei cittadini europei, dalla Conferenza sul futuro dell'Europa e dai Panel europei dei cittadini, il report sostiene che il valore democratico delle Civic Tech e della Civic AI dipende meno dal volume della partecipazione che dalla capacità delle istituzioni di chiudere il ciclo di feedback, sottraendosi al soluzionismo tecnologico e al citizenwashing. Ne deriva un'agenda di ricerca sulla democrazia post-digitale rivolta a studiosi, comunicatori pubblici e decisori politici.